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Penne in libertà

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1 Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:19 am

artemisiabalco

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Inserite in questo spazio le vostre narrazioni.


_________________

2 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:30 am

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Un brutto killer




Era una tranquilla serata... ma ecco che si vide un' ombra nel buio, a vederla c' era un giornalista che chiamò un investigatore ma l' ombra che non era altro che uno spietato assassino che uccise l' investigatore, il giornalista spaventato scappò visto che era riuscito a sfuggire all'assasino per un pelo.
L'ombra misteriosa andò in un cantiere, uccise tutti gli operai e pensò:” Visto che ho ucciso tutti, qualquno verrà”.
Ma la sua attesa fu inutile; prese l'aereo per la città degli assassini per comprare del veleno. Tornò alla città, dove incontrò di nuovo il giornalista e cercò di ucciderlo ma era una sagoma di cartone fatta a posta per ingannarlo.
Il vero giornalista sbucò fuori e lo portò in prigione ma lui scappò è andò sotto un ponte. Finalmente lo catturarono e gli tolsero la maschera, scoprirono che era solo l' uomo sparito un anno fa. Il mistero era risolto esattamete alle 10:00 di mattina.

3 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:34 am

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LA GITA AL PARCO NAZIONALE



Un giorno sono andato al parco nazionale con un mio amico e con mia madre, c'erano molti animali: leoni, tigri, ippopotami ed altro. Poi siamo andati a vedere l'habitat dei coccodrilli ricostruito con una temperatura mite e con molta umidità. Infine siamo andati in un luogo in cui c'era una barca molto grande che ci si poteva entrare dentro, era fatta molto bene e aveva due piani con scivoli e con scale. Non vedo l'ora di tornarci e divertirmi di nuovo.

4 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:36 am

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Una giornata assassina
Io, mia madre e mio padre eravamo a Londra in Inghilterra . I miei genitori erano in banca, dall'altro palazzo sentii delle urla poi il palazzo prese fuoco. Sotto c'era una macchina andai a vedere,la macchina era aperta, la aprii e c'erano mitra, lanciarazzi, lanciafiamme e altre armi pericolose anzi pericolosissime.
Chiamai la polizia; la polizia non arrivò; avevo capito: mi volevano mettere alla prova; quando gli assassini scesero gli presi a calci in faccia. E in fine i poliziotti mi premiarono con due guardie del corpo e così finisce la mia storia

Luca Grassi

Ho sistemato la punteggiatura, fai attenzione.

5 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:37 am

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La terra dei Draghi

Tutto cominciò in una biblioteca dove, un ragazzo di nome Jack, era andato a leggere. Una scossa improvvisa fece cadere da uno scaffale un libro con la copertina rossa tutto impolverato con su scritto:
I draghi.”
I draghi?!?”- Pensò Jack-”I DRAGHI?!?!!!”
Pensò che fosse una sciocchezza, ma dato che il titolo lo aveva incuriosito lesse. “I draghi sono creature mitologiche, BLA, Bla, Bla...”- lesse Jack spazientito-”Sbuff, che noia...”
Infine, voltando pagina, trovò una mappa con raffigurata un'isola.
C'era scritto “Terra dei draghi”.In un punto c'era scritto “TOCCAMI”. Jack tocco quel punto e venne aspirato nel libro. Si accorse che era stato catapultato nel punto che aveva toccato. C'era un'unica spiegazione:Quel libro era magico!
Jack camminò un po' finché non sentì un rumore improvviso di alberi abbattuti si voltò e vide un drago. Jack scappò a gambe levate, ma il Drago era più veloce lo raggiunse e lo mangiò. Jack si appese alla lingua e uscì dalla bocca. Si inoltrò nella foresta e seminò il Drago. Nel bosco trovò una spada dove c'era un pulsante.
Lo premette. La spada si infuocò senza incenerirsi. Andando avanti vide una specie di vulcano, ma invece di lava ne uscì una colonia di formiche giganti: il vulcano era in realtà un mega-formicaio!!!
Lo volevano mangiare. Jack allora usò la spada di fuoco e le uccise tutte. Fuori dalla foresta, Jack, incontrò un drago più grande di quello precedente. Jack gli tagliò un corno e si ritrovò nel suo letto e pensò:”Era solo un sogno... Che peccato.”-.
Ma poi vide il corno del drago e quindi scoprì che era successo realmente.
Tommaso Argentieri

I love you I love you I love you

6 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:40 am

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Un rapimento da brivido


Katy stava nella sua stanza.

Quando era ora di andare a letto sentì uno scricchiolio proveniente dalle scale si mise sotto il letto e vide un asssasino che mise tutto in disordine.

Il giorno dopo l'assasino rapì Katy

La mattina i genitori non trovarono più Katy ,la cercarono dappertutto .

La mattina dopo ci fù un funerale tragico.


DOPO 5 ANNI


Alle 4:00 nacque la sorella di 6 anni e la sera rapirono anche lei e i genitori

(ma è nata che già aveva un anno? Rolling Eyes )

CHI HA RAPITO KATY ?


Perchè vollero rapire quella famiglia?


E' TUTTO UN MISTERO.

Rolling Eyes

7 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:41 am

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LA PRINCIPESA KAREM
C'era una volta una principessa che si chiama KAREM viveva nel suo palazzo spumato di arancione,indossava una veste viola e con le maniche a sbuffo aveva i capelli rosa chiaro e...
La principessa aveva i genitori che si chiamavano : ESPERANZA e JONH. Lei andava alle REIMON,
una scuola che aveva il marchio della sua famiglia: IL FULMINE, la sua scuola partecipava al concorso classi 2.0. La sua migliore amica si chiamava NATALI. Loro erano le migliori alunne della scuola, la sua classe era la IV°C: C'erano 12 maschi e 7 femmine, le loro maestre si chiamavano: MARIA-GIOVANNA-CONCETTA-ANGELA.



DIANE L. BANAG

8 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:42 am

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La volpe e i mercanti




Una volpe vide un elefante morto e andando avanti vide dei mercanti e gli disse che aveva visto un elefante morto . I mercanti lasciarono i loro cesti alla volpe . Lei mangiò tutti i contenuti dei cesti apparte 1 . I mercanti tornarono e la volpe gli disse di dargli l' ultimo cesto ( quello che non era riuscita ad aprire ) . Quando la volpe fu lontana i mercanti si accorsero che la volpe aveva mangiato tutto . I mercanti riuscirono a strappare solo la coda alla volpe . La volpe quando arrivò a casa disse a tutti che era una nuova moda stare senza coda allora tutti se la strapparono . I mercanti finalmente arrivarono alla città delle volpi però non seppero riconoscere la colpevole perché si erano tutte strappate la coda .




FINE !

9 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:43 am

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Il mondo di Edward Jay
e i demoni
Boom!
E' il primo rumore che Eduard, un ragazzo di vent'anni, sentì la mattina.
Edward pensò ai suoi animali, il gatto e il cane, perchè stavano sempre a litigare.
Ma appena si alzò si accorse che i suoi animali stavano ancora dormendo,andò in cucina ed era tutto tranquillo,andò in bagno ed era tutto tranquillo apparte che lui doveva fare i suoi bisogni della mattina. Uscito dal bagno andò in salotto e non era tutto tranquillo perchè un mini demone si muoveva tra i pop-korn.
Edward era felice di poter vedere i demoni perchè:


  • poteva conoscerlo
  • poteva chiederli di diventare invisibile quindi di passare attraverso i muri dei negozi e rubare,ma Edward non voleva rubare
  • poteva farlo diventare suo fratello o suo amico
ecc...
insomma gli era piaciuta l'idea.
Il giorno dopo il demone si ribbellò e portò Edward nell' aldilà.
La prossima volta vi racconterò cosa succedreà.

10 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:44 am

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La piramide maledetta

A Roma, io, Ludovico, un giovane cercatore, stavo trasportando un carico molto prezioso. La “ Mummia delle Maldive “, ma quando la stavo portando al museo, la mummia sparì, in quel momento mi ricordai la storia della mummia, allora, stavo facendo retro marcia per ritornare alla piramide, quando sento, AIUTOOOOOOOOOOOO! Un killer sta in casa mia! Allora mi precipitai dalla signora , ma la vidi morta . Allora mi rimisi in marcia, quando arrivai al porto vidi la nave, salii e mi sedetti, andai dal capitano, scoprii che era un assassino. Allora lo sparai e guidai la nave, ma arrivo' una tempesta. Un ragazzo della mia eta' che piloto' la nave, lui si chiamava Enrico, e mi voleva aiutare. Quando arrivammo alle Maldive, gli dissi di attraversare la foresta insieme, entrammo 0 nella foresta, un serpente prese Enrico per il collo ma tagliai a meta' il serpente. Vedemmo un elefante affamato che ci voleva mangiare, allora scappammo verso l^ uscita ma un masso cadde davanti a noi, dovemmo fare la strada lunga. Quando arrivammo, andammo subito alla piramide, c' era scritto di duellare con la mummia, io duellai con la mummia ma mi stava battendo, gli diedi un calcio in faccia e la uccisi con la spada. Andammo nella nave di soccorso per tornare, allora tornammo la mettemmo nel museo. Tutti ci ricordano come coloro che anno cambiato il mondo, coloro che hanno creato una nuova era.

LUDOVICO
VENNARI

11 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:46 am

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La scuola per la ragazzina Giovanna




Giovanna, la mattina non voleva mai andare a scuola e entrava sempre alla seconda ora, perchè il cancello chiudeva alle 08:00 e Giovanna entrava alle 09:00.

Mentre andava, incontrava sempre Maria, la sua amica per la pelle che era anche lei, sempre in ritardo per la scuola: Giovanna andava alla Principessa Mafalda, mentre Maria andava alla Santa Giuliana Falconieri, ma almeno Maria arrivava alla prima ora, Giovanna alla seconda.


Una volta entrata, Giovanna vide che nella classe IV C, la sua classe, c'era un compito di Aritmetica di divisioni decimali con quattro cifre decimali al divisore e lei in queste cose prendeva sempre 2.


Si nascose nella Sala dei Computer, ma per passare dovette ritirare la pancia, perchè era appena un po' grassoccia e pesava 40 k 400 g. Si chiuse dentro ed entrò a vedere che cosa c'era in Internet, entrò e trovò una foto su una pubblicità che non aveva mai visto: era una pubblicità su una macchina del tempo che rimandava nel tempo che volevi.


Distrusse 10 computer per costruire un paracadute e con la sua bravura ad intrecciare le cose ci riuscì, si lanciò in un impresa mortale: si buttò dall'undicesimo piano.


Quando atterrò nel cortile, grazie alle sue abilità di arrampicarsi, scavalcò il cancello e visto che aveva 9 anni e mezzo non poteva guidare, grazie ad un altro dei suoi talenti segreti riuscì a scortare un passaggio su una focus e raggunse la fabbrica X-5 .


Entrò, fece 5 passi in avanti, ma qualcosa la fermò un formica: Giovanna aveva molta paura delle formiche, ma questa era gigante, quindi lei aveva ancora più paura.



Giovanna si accorse che era un robot e sfruttò il suo talento più forte: lo yoga.

Con la sua abilità di riuscire a levitare e comandare flora e fauna (Quando fa yoga) distrusse il robot.


Poi arrivarono un vampiro e Giovanna lo uccise con un paletto di legno, ma per avvicinarsi dovette usare un talento segreto, poi arrivò un fantasma e Giovanna lo bruciò levando tutte le tende dell'edifcio, poi una mummia e Giovanna prima gli spruzzò un po' di profumo, poi con lo yoga lo scompose.

Alla fine cercò la macchina del tempo, ma un cobra gigante, una zucca gigante e il fondo schiena gigante di sua madre le bloccarono la strada.



Giovanna sfruttò lo yoga per usare il cobra contro la zucca e poi morse il fondo schiena con il cobra, per uccidere il cobra, Giovanna Giovanna usò il suo talento più segreto: l'incantatrice di serpenti, tirò fuori un flauto, si vestì da sultano e il cobra cominciò a ballare, poi Giovanna gli ordinò di portargli la macchina del tempo, ma MK2 Donzer Filis, il capo che voleva dominare il mondo, ad un certo punto la parete dietro a MK2 Donzer Filis si ruppe e arrivò Zekrom: un drago nero che emana elettricità.




Continua...[/center]



Ultima modifica di AlessioS il Sab Mar 30, 2013 6:44 pm, modificato 2 volte

12 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:48 am

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L'astronauta e i mostri
Un giorno un'astronauta di nome Andrea con capelli marroni e occhi verdi doveva scoprire il pianeta Marte ed era una esperienza unica,era il primo ad andare in tutta la base.
Era pronto, si accesero i motori e parti' verso il pianeta sconosciuto:Marte.
Arrivato,si apri' la porta della navicella e tocco' terra, ma subito incontro' un amichetto, un terribile mostro l'astronauta lo affronto', il mostro cadde per terra allora l'astronauta se ne approfitto' per prenderli un po del suo succo gelatinoso.
Quando torno' alla base e i scienziati analizzarono la gelatina e nominarono l'astronauta Andrea il migliore astronauta.
FINE

13 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:50 am

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Il cervo e il topo



C' era una volta un cervo e un topo ma stavano litigando poi venne un elefante perché state litigando? Il topo mi ha preso le mele ! E lui mi ha preso il formaggio ! L' elefante disse di fare una

gara . Il topo vinse e si prese tutto.



FINE

14 inventa una storia il Mer Gen 18, 2012 11:51 am

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I PRIMi ASTRONAUTA CHE VANNO SU NETTUNO

il protagonista di questa storia è un bambino di nome Matteo. Matteo aveva dieci anni, il suo sogno era di andare sul pianeta Nettuno ma per quanto ci provasse i genitori glielo impedirono.
Un bel sabato Matteo decise di invitare Sergio,un compagno di scuola.
Anche Sergio voleva andare su Nettuno ma,non era il suo sogno.
Sergio per andare a casa di Matteo portò tutti i soldi che aveva da parte:trecento euro.Anche Matteo volle prendere tutti i soldi che aveva da parte: trecentodieci euro.
Con i loro seicentodieci euro Matteo e Sergio decisero di andare al negozio di razzi per comprarne uno ma con i loro soldi non potettero comprare un
granchè:un razzo a due posti, usato.
Dopo,decisero di andare al negozio di tute da astronauti.
Dopo avere comprato tutto riandarono dal venditore di razzi per mettere le tute a posto: questa notte dovevano partire.
Tornati a casa i genitori di Matteo lo informarono che loro partivano e sarebbero tornati fra due settimane.
Dopo che i genitori di Matteo partirono i due partirono per Nettuno.
Ancora oggi non si sa dove siano finiti.



Ultima modifica di Adele il Dom Mar 18, 2012 11:29 am, modificato 2 volte

15 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:52 am

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cheers la felicità Razz

era un giorno di festa, e io stavo dormendo come un ghiro Sleep

ma ad un punto si sentirono tutti botti e io mi sono spaventata affraid , sono caduta dal letto e mi sono fatta male .

alla fine sono uscita fuori in pigiama e sono andata a festeggiare . cheers

che noia c' erano dei bambini che mi infastidivano , e io gli ho lanciato i petardi bom .

ah ah loro sene sono andati impauriti Sad
poi gli ho chiesto scusa e siamo diventati tutti amici



Ultima modifica di Ielena il Ven Gen 27, 2012 10:36 am, modificato 3 volte

16 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:53 am

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LA GITA AL PARCO NAZIONALE



Un giorno sono andato al parco nazionale con un mio amico e con mia madre, c'erano molti animali: leoni, tigri, ippopotami ed altro. Poi siamo andati a vedere l'habitat dei coccodrilli ricostruito con una temperatura mite e con molta umidità. Infine siamo andati in un luogo in cui c'era una barca molto grande che ci si poteva entrare dentro, era fatta molto bene e aveva due piani con scivoli e con scale. Non vedo l'ora di tornarci e divertirmi di nuovo.

17 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 11:53 am

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In aereo alla vigilia di Natale.




Nella notte della vigilia di Natale una famiglia come tante prese l' aereo,erano diretti a Londra. La notte era tempestosa,quando di colpo si sentì un schhh,sembrava il rumore di un altro aereo,poi si accorsero che era un vero aereo,le persone erano nel panico;
improvvisamente si sentì la voce del capitano che disse “indossate i giubbotti di salvataggio e abbandonate l'aereo.” Tutte le persone lo fecero e abbandonarono l' aereo
e atterarono su un' isola,ma un neonato cadde in acqua piangendo,una donna lo salvò e lo riportò alla sua mamma. Il capitano morì nel tentativo di atterare, le persone lo sepolsero e costruirono un villagio ,e vissero per sempre felici e contenti.




Sara Cappai.

18 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 12:03 pm

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Il toro e il fiore
C' era una volta un toro che viveva in campagna , durante la pioggia cresceva un fiore
cosi il toro porto un fiore , in un posto sicuro.
Il toro riposo tutta la notte. Quando il toro si sveglio si accorse che il fiore era scomparso ,il toro si mise subito a cercare in tutta la campagna e cosi il toro si fermo e vide un albero che aveva sopra i suoi rami un nido di di gazza ladra e il toro cosi capii che la gazza ladra rubo il fiore che il toro aveva perso , il toro prese a cornate il tronco per fare cadere il fiore . Il toro è felice e vissero tutti
felici e contenti .

19 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 12:08 pm

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Una notte a New York

La notte di Natale in una giornata di pioggia alle ore 22:00 la madre di Alessandro un giovane ragazzo di 13 anni urlò “ANDIAMO O PERDEREMO IL VOLO” intanto la piccola sorellina Lizzy uscì dalla sua cameretta con il suo zainetto e il suo giubbottino biancolatte e tutti insieme partirono per New York. Usciti la mare si sentì male e rientrò in casa e i due furono costretti a proseguire da soli non potendo essere accompagnati dal padre morto un anno prima.
All'aeroporto nevicava a dirotto infatti annullarono il volo. Alessandro si sedette in sala d'attesa e cominciò a parlare tre ragazzi e una ragazza del danno dei voli. I giovani si presentarono come Sara,
Ludo, Luca e Tommy.

Dopo la conoscenza con i ragazzi ripristinarono i voli e tutti e 5 partirono per New York.

3ore dopo

Finalmente siamo a New York la sera dopo andarono al ristorante. Una settima dopo alle 11:00 presero il volo e tornarono a casa.



Ultima modifica di AlessandroN il Gio Gen 19, 2012 9:47 am, modificato 2 volte

20 Re: Penne in libertà il Mer Gen 18, 2012 12:10 pm

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I due innamorati


Un giorno, nella confusione di New York, c'erano due innamorati che
pensarono di sposarsi. Ma un giorno la donna lo tradì per un ricco
è un po' presuntuoso. Un giorno l' uomo si era trovato un'altra fidanzata. Intanto la donna e il riccone si erano lasciati, anche gli altri si erano lasciati.
Allora l' uomo e la donna si rimettono insieme.






Francesca

21 Re: Penne in libertà il Gio Gen 19, 2012 9:55 am

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AlessioS ha scritto:La scuola per la ragazzina Giovanna




Giovanna, la mattina non voleva mai andare a scuola e entrava sempre alla seconda ora, perchè il cancello chiudeva alle 08:00 e Giovanna entrava alle 09:00.

Mentre andava, incontrava sempre Maria, la sua amica per la pelle che era anche lei, sempre in ritardo per la scuola: Giovanna andava alla Principessa Mafalda, mentre Maria andava alla Santa Giuliana Falconieri, ma almeno Maria arrivava alla prima ora, Giovanna alla seconda.


Una volta entrata, Giovanna vide che nella classe IV C, la sua classe, c'era un compito di Aritmetica di divisioni decimali con quattro cifre decimali al divisore e lei in queste cose prendeva sempre 2.


Si nascose nella Sala dei Computer, ma per passare dovette ritirare la pancia, perchè era appena un po' grassoccia e quindi pesava 40 k 400 g. Si chiuse dentro ed entro a vedere che cosa c'era in Internet, entrò e trovò una foto su una pubblicità che non aveva mai visto: era una pubblicità su una macchina del tempo che rimandava nel tempo che volevi.


Distrusse 10 computer per costruire un paracadute e con la sua bravura ad intrecciare le cose ci riuscì, si lanciò in un impresa mortale: si buttò dall'undicesimo piano.


Quando atterrò nel cortile, grazie alle sue abilità di arrampicarsi, scavalcò il cancello e visto che aveva 9 anni e mezzo non poteva guidare, grazie ad un altro dei suoi talenti segreti riuscì a scortare un passaggio su una focus e raggunse la fabbrica X-5 .


Entrò, fece 5 passi in avanti, ma qualcosa la fermò un formica: Giovanna aveva molta paura delle formiche, ma questa era gigante, quindi lei aveva ancora più paura.



Giovanna si accorse che era un robot e sfruttò il suo talento più forte: lo yoga.

Con la sua abilità di riuscire a levitare e comandare flora e fauna (Quando fa yoga) distrusse il robot.


Poi arrivarono un vampiro e Giovanna lo uccise con un paletto di legno, ma per avvicinarsi dovette usare un talento segreto, poi arrivò un fantasma e Giovanna lo bruciò levando tutte le tende dell'edifcio, poi una mummia e Giovanna prima gli spruzzò un po' di profumo, poi con lo yoga lo scompose.

Alla fine cercò la macchina del tempo, ma un cobra gigante, una zucca gigante e il fondo schiena gigante di sua madre le bloccarono la strada.



Giovanna sfruttò lo yoga per usare il cobra contro la zucca e poi morse il fondo schiena con il cobra, per uccidere il cobra, Giovanna Giovanna usò il suo talento più segreto: l'incantatrice di serpenti, tirò fuori un flauto, si vestì da sultano e il cobra cominciò a ballare, poi Giovanna gli ordinò di portargli la macchina del tempo, ma MK2 Donzer Filis, il capo che voleva dominare il mondo, ad un certo punto la parete dietro a MK2 Donzer Filis si ruppe e arrivò Zekrom: un drago nero che emana elettricità.



MK2 Donzer Filis, saltò in groppa a Zekrom e volò via; Giovanna capì che lei doveva salvare il mondo e prese qualche tavola di legno, un incudine e un gigantesco calderone di lava bollente. Con le tavole di legno ci costruì un manico, poi legò una corda all'incudine e lo gettò nella lava bollente poi lo tirò su e con lo yoga, modellò l'incudine in un martello, poi costruì pure una mazza ferrata, un'ascia e poi n incudine che prese dallo scantinato segreto.

Ad un certo punto, qualcosa sfondò il tetto: era un anello verde; Giovanna se lo infilò e il suo corpo fu interamente ricoperto da una tuta verde e si trasformò in : HAL JORDAN.

Giovanna volò sopra l'Oceano Indiano, l'Oceano Pacifico, il Mar Mediterraneo e tutti gli altri mari, vide che MK2 Donzer Filis stava aspirando tutta l' acqua ma ogni volta che si avvicinava, MK2 Donzer Filis spariva il mare era prosciugato, MK2 Donzer Filis voleva prosciugare la fonte di vita della Terra: l'acqua.


Rimaneva solo una fonte d'acqua : il Nilo, Giovanna si precipitò lì dopo una battaglia Giovanna sconfisse il malvagio MK2 .D.F. e tutto tornò alla normalità, ma Giovanna in tutte le materie prendeva 10 L in tutte le materie: come ha fatto a migliorare così è un mistero.


FINE

22 Re: Penne in libertà il Gio Gen 19, 2012 10:15 am

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La giornata degli spiriti maligni A Roma, iO ( Ludovico), Tommaso, e Luca, siamo ragazzi del 3 liceo. A Halloween ci travestiamo sempre da spiriti, ma questo anno non e' stato lo stesso. Questo anno e' successa una cosa straordinaria. Quando abbiamo aperto la porta di casa, ho visto dei morti, persone che si suicidavano,si buttavano dal terrazzo. Allora cercai di capire il motivo delle loro reazioni. Ma ai me non capii, e non capii neanche perché noi non avevamo voglia di suicidarci, allora andammo da i nostri amici. E neanche loro si suicidarono, allora ci venne in mente la giornata degli spiriti maligni. La leggenda dice che per rompere la maledizione dovevamo combattere con il generatore degli spiriti maligni. Vive in Inghilterra, a Boston, ci mettemmo in viaggio verso Boston. Dovevamo passare la notte in un hotel a 2 stelle, nella foresta. Il giorno dopo andammo in aereo, ma al volante c' era un ubriaco che aveva buttato di sotto. Allora li tirai una bottiglia. Arrivammo a Boston, lo cercammo e alla fine lo trovammo in un piccolo vicolo, aveva un cappello da pirata e una tunica nera. Era giovane, e calvo, lo sfidammo, lui perse. Ma non servì a niente, tornammo a Roma. Quando arrivammo la gente continuava a suicidarsi, allora costruimmo dei robot che se ci entravi dentro non potevi più uscire. Allora quando li spiriti ci entrarono non uscirono più. Tutti ci trovarono degli eroi, ma 1 spirito solo non ci entrò, allora lo inseguimmo. Ma lui correva troppo forte e ci seminava, ma fortunatamente avevamo attaccato un sensore alla schiena. Stava andando in Messico, allora prendemmo il primo aereo per il Messico, lo trovammo in una locanda isolata da tutti. Lo cogliemmo di sorpresa, e lo mettemmo dentro a un robot più forte di tutti, lo riportammo a Roma, li mettemmo insieme a i robot in una tomba. Adesso siamo davvero degli eroi. LUDOVICO VENNARI

23 Re: Penne in libertà il Gio Gen 19, 2012 6:39 pm

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Il mondo di Edward

e i demoni



Secondo tempo

Edward, arrivato nell' aldilà si sedette a terra per piangere ma una letterà anonima cadde dal cielo; l' aprì e vide che c' era scritto questo:guardati intorno, se sai dove sei guarda in alto,ci dovrebbe essere un monte con scritto “ben venuti all' inferno”;sali e alza le braccia,si aprirà un portale che ti riporterà a CASA.
Edward fece tutto quello che c' era scritto sulla lettera ma alla fine era un' imbroglio.
Finì in una grotta dove abitava il diavolo e la il così detto”Diavolo”pronunciò una parola che rappresentava un' intero rito magico.
Edward spaventato come un coniglio svenì.
Si svegliò di botto e si accorse che era solo un sogno,ma anche che erano le 10:00 e lui non era andato ancora a lavoro!
Enrico Atzeni

24 Re: Penne in libertà il Gio Gen 19, 2012 8:50 pm

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LO SCIENZIATO PAZZO


C'era una volta una città con tante case ed un negozio che vendeva computer che si istallavano dentro casa. In una casa vivevano due fratellini che l'idea del computer gli era piaciuta molto e quindi l'hanno comprato.
Istallato il computer videro che appena acceso andò in tilt, si è spento poi riacceso. Sospettarono che era entrato un virus ma se ne andarono a dormire. A mezzanotte furono svegliati da alcuni rumori strani provenienti da tutta la casa. Dal monitor arrivavano dei messaggi scritti simili a geroglifici e tutta la stanza aveva una luce azzurra. Si ricordarono che la sera prima il computer si comportava in maniera strana. Anche se era notte corsero al negozio in cui avevano comprato il computer e stranamente trovarono la saracinesca un po' sollevata strisciarono dentro il negozio e si avvicinarono ad una porticina dalla quale arrivavano rumori misteriosi. Aprirono poco la porta e spiarono dentro: il negoziante era in piedi sul tavolo in mezzo a più di cento computer che lo ascoltavano. Stava dicendo : “ Creature mie, entrate in tutte le case dove ci sono bambini e rapiteli! LI ODIO TUTTI!”. I due bambini impauriti corsero fuori a cercare qualcuno e in un bar chiesero al barista di chiamare il 113 perché un pazzo voleva eliminare tutti i bambini della città. Non erano passati neanche due minuti che già le sirene erano arrivate.
Per il loro coraggio i due bambini ricevettero dal sindaco una medaglia d'oro e il bellissimo premio di poter entrare in qualsiasi pasticceria della città per prendere gratis tutto quello che volevano.



25 Re: Penne in libertà il Ven Gen 20, 2012 12:13 pm

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IL MISTERIOSO RAPIMENTO DI MARTINA
Una notte, Martina, si era appena addormentata; era mezzanotte in punto ed un'ombra scura entrò dalla finestra, ci fu un grido e i genitori salirono in fretta le scale ma Martina era sparita! Un anno dopo nacque la sorellina di Martina e, lo stesso giorno alla stessa ora, un'ombra entrò nella sua vecchia camera dove ora dormiva Gemma. Ma i genitori entrarono prima del rapitore e scoprirono che era Martina che portava un regalo alla sua sorellina: un gattino! Allora la famiglia ritornò unita ma il rapimento di Martina rimase un mistero!!!!!!!!!!!!!!!

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