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Questo lo avete fatto voi!

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1 Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 3:38 pm

artemisiabalco

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Questo è il topic per inserire le informazioni che voi stessi avete trovato


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2 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 3:40 pm

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3 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 3:43 pm

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4 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 3:59 pm

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5 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 4:09 pm

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6 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 4:31 pm

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7 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mer Apr 11, 2012 4:37 pm

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8 Re: Questo lo avete fatto voi! il Ven Apr 13, 2012 9:18 pm

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Cliccate per vedere!

9 Re: Questo lo avete fatto voi! il Dom Apr 15, 2012 3:39 pm

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Ciao maestra Maria, ho fatto una ricerca elaborata sui vulcani in Italia. Le immagini non si vedono. Ti piace comunque? Mi insegni come si fa a postare le immagini? baci Edo

I VULCANI IN ITALIA


Vi scrivo sotto quello che ho trovato in internet.

Mi sembra davvero interessante. Leggetelo!!!!!!

Edoardo.



Nel mondo sono circa 500 i vulcani attivi sulle terre emerse, ma ancora non si ha una statistica precisa sul numero di quelli attivi subacquei.

L'area del mondo più ricca di vulcani attivi è quella che circonda l'Oceano Pacifico, chiamata 'cintura di fuoco'.

Concentrazioni di vulcani si trovano nel Mediterraneo e in particolare in Italia, dove ai margini del Mar Tirreno e del Mar Ionio si trovano 5 vulcani attivi. Il Vesuvio a sud di Napoli; i Campi Flegrei a nord di Napoli, l'Etna a nord di Catania, lo Stromboli nella più settentrionale delle isole Eolie; Vulcano nella la più meridionale delle Eolie, nel messinese.





Vi faccio vedere l’Etna (vicino a dove è nato mio nonno Manlio),il Vesuvio e Stromboli (perché ci sono stato).



ETNA - E' il vulcano più noto di tutta Italia e il più grande d'Europa. Si trova in provincia di Catania, con oltre 3mila metri d'altezza

Le sue eruzioni più note sono quella del 1614, quella del 1969 in cui la lava raggiunse Catania distruggendo i paesi circostanti, nel 1928 in cui fu distrutta Mascali, nel 1971, nel 1981 che interessò la ferrovia e il centro di Randazzo, quella del 1991 con circa 473 giorni di attività`, nel 1992 a Zafferana; in periodi più recenti si ricordano quelle del 2002 con la distruzione di Piano Provenzana e i danni a Acireale, Santa Venerina, Giarre; nel novembre 2007 una spettacolare eruzione portò le polveri e la cenere su Messina.



VESUVIO - Alto circa 1.280 metri. Domina il golfo di Napoli. E sebbene sembri dormire di un sonno profondo, dopo l'ultima eruzione del 1944, è considerato il più pericoloso dei vulcani attivi italiani, anche perchè alle sue pendici vivono ormai oltre 700 mila abitanti distribuiti in 19 paesi.

Le sue eruzioni più temute sono quelle caratterizzate da attività esplosiva, con lanci di scorie, scorrimento di flussi piroclastici, veri e propri torrenti di gas e materiali ad alta temperatura, e colate di fango. Oltre a quella storicamente più famosa del 79 dopo Cristo, che distrusse Ercolano e Pompei, ebbe caratteristiche analoghe anche l'eruzione esplosiva del 1631, anche se di più modesta entità. L'eruzione del 1906 rappresenta la manifestazione più violenta dell'attività del Vesuvio nel corso del 1900.

Quella del 1944, eruzione 'terminale', esplosiva e effusiva, è stata l'ultima in ordine di tempo e ha ostruito il condotto del vulcano.

STROMBOLI - Stromboli è considerato uno dei vulcani più attivi del mondo ed è caratterizzato da persistente attività esplosiva, chiamata appunto stromboliana, interrotta soltanto da episodi occasionali di attività più intensa, accompagnata da flussi di lava, come di recente si è verificato nel 1975, nel 1985, nel 2003 e nel 2007. Il vulcano ha oltre 100mila anni. Il fianco nord-ovest è la Sciara del Fuoco, una vasta depressione la cui formazione è attribuita a un crollo che si sarebbe verificato più di 5mila anni fa.

La Sciara si estende al di sotto del livello del mare fino una profondità` di circa 1700 metri. Il 27 febbraio 2007 a Stromboli è iniziata una nuova fase effusiva che ha dato luogo ad un modesta colata di lava lungo il versante della Sciara. Dalla fine gennaio 2007 anche l'ampiezza del tremore sismico ha subito un progressivo incremento.





Altri vulcani:

VULCANO - Isola delle Eolie, in provincia di Messina.

CAMPI FLEGREI

ISCHIA

LIPARI - Nella più grande delle isole Eolie, l'ultima eruzione è avvenuta nel 729

Bravo Edoardo, molto bravo.
Un giorno di questi ce lo racconti! Wink

Per quanto riguarda le immagini...lo abbiamo sperimentato tante volte, ma se serve lo ripetiamo, ricordamelo in classe

10 Re: Questo lo avete fatto voi! il Mar Mag 01, 2012 4:00 pm

artemisiabalco

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Questo è il lavoro di Adele e Carmen.

Anche loro bravissime.






















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11 Re: Questo lo avete fatto voi! il Lun Mag 14, 2012 2:53 pm

artemisiabalco

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A cura di Enrico Atzeni






















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12 Re: Questo lo avete fatto voi! il Lun Mag 14, 2012 3:43 pm

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La volpe rossa di Castel Porziano





Questa è la volpe rossa un animale selvatico, si dice che possa vivere fino a 12 anni e possono essere lunghe tra i 140-75cm , un peso di 7-11kg. Il colore della pelle cambia a seconda degli individui e delle regioni, il ventre e l' estremità della coda sono bianche , la volpe rossa è originaria dell’emisfero settentrionale, è presente maggior parte in Irlanda. Mangia varie speci di animali, di diverse dimensioni. La sua dieta si basa su varie specie: invertebrati, piccoli mammiferi, uova piccoli anfibi e rettili.

13 Re: Questo lo avete fatto voi! il Lun Mag 14, 2012 3:54 pm

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CINGHIALE






Il cinghiale è un maiale selvatico dal temperamento aggressivo. Le dimensioni variano a seconda della sottospecie, il peso in genere oscilla tra i 100 ed i 200 kg, con un'altezza al garrese di circa 90 cm, con punte di 350 kg nelle sottospecie più grosse.

Il termine porcastro è tipico del linguaggio della caccia ed indica un cinghiale il cui peso è inferiore ai 60 kg prima di venire eviscerato. Lo stesso termine viene utilizzato nel nord Italia per indicare gli animali generati dall'unione di un cinghiale maschio con un suino domestico femmina.

14 Re: Questo lo avete fatto voi! il Lun Mag 14, 2012 4:04 pm

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CINGHIALE






Il cinghiale è un maiale selvatico dal temperamento aggressivo. Le dimensioni variano a seconda della sottospecie, il peso in genere oscilla tra i 100 ed i 200 kg, con un'altezza al garrese di circa 90 cm, con punte di 350 kg nelle sottospecie più grosse.

Il termine porcastro è tipico del linguaggio della caccia ed indica un cinghiale il cui peso è inferiore ai 60 kg prima di venire eviscerato. Lo stesso termine viene utilizzato nel nord Italia per indicare gli animali generati dall'unione di un cinghiale maschio con un suino domestico femmina.

15 Re: Questo lo avete fatto voi! il Dom Set 30, 2012 5:33 pm

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Queste sono alcune immagini dell'orso bruno marsicano.
Vediamo se ne trovo altre.

Hops...le ho trovate!!!







Adesso cerco delle informazioni su internet e le elaboro:

ORSO BRUNO
MARSICANO

E' un mammifero onnivoro della famiglia degli Ursidi: in particolare, si tratta di una sottospecie dell'orso bruno endemica dell'Italia centro-meridionale, dove sopravvive con una cinquantina di esemplari.
La specie, un tempo diffusa in tutta la zona ad est degli Appennini dalle Marche alla Puglia, attualmente è confinata in una ristretta porzione degli Appennini centrali, con particolare riferimento all'area del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Nel 1969, anno in cui Franco Tassi divenne direttore del predetto parco nazionale, sopravvivevano una sessantina di orsi marsicani, nel territorio ne vivrebbero un numero ricompreso tra i 40 e i 50 esemplari. Dunque la popolazione degli orsi bruni marsicani non ha registrato crescite, nonostante gli sforzi sia finanziari che umani compiuti negli ultimi decenni, e risulta sempre a rischio di estinzione, in virtù sia del numero sia del basso tasso riproduttivo. La metà circa della popolazione totale vive in Abruzzo, nella subregione della Marsica. In particolare, la presenza di questo plantigrado è stabile, oltre nel Parchi d'Abruzzo (del quale rappresenta il simbolo), anche del Maiella, del Sirente-Velino e del Gran Sasso, pur non essendo sporadici gli avvistamenti nell'alto Molise, nei Monti del Reatino (Lazio) e nei Monti Sibillini (Marche-Umbria), dove la specie potrebbe essersi riscaldata. Recenti avvistamenti sono avvenuti nell'Appennino marchigiano, in provincia di Pesaro e Urbino . Non confermati gli avvistamenti tra le province di Salerno e Potenza. La condizione di salute dell'orso marsicano desta preoccupazione, a causa del basso numero di esemplari rimasti, che si accoppiano tra loro riducendo la variabilità genetica e diventando sempre più soggetti a malattie. Nel 2011 sono stati segnalati casi di dermatite in alcuni esemplari.
L'habitat dell'orso bruno marsicano è teoricamente abbastanza variabile: si adatta infatti a una varietà di ambienti diversi, sebbene legati alle immediate vicinanze di una copertura boschiva. A causa della presenza umana, tuttavia, questi animali si sono rifugiati in aree via via sempre più impervie e con elevata copertura boschiva. Pare che durante l'estate si spostino verso aree a quota maggiore con copertura prativa e cespugliosa, mentre durante l'inverno prediligano aree rocciose, possibilmente lontane da qualsiasi tipo di attività umana.

16 Re: Questo lo avete fatto voi! il Dom Set 30, 2012 6:49 pm

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Gli orsi sono creature che vivono solo con i familiari: la moglie e i cuccioli, il padre parte e poi ritorna rischiando di uccidere i suoi cuccioli poiché è stato assente durante il parto della sua compagna e non riconosce i cuccioli come propri. Queste creature si nutrono di miele e pesce che abbonda in Inverno, stagione nella quale gli orsi vanno in letargo; ne fanno una mangiata che durerà per tre mesi cioè il tempo del letargo. Gli orsi non anno problemi nel procurare il miele poiché gli aghi dei pungiglioni delle api non hanno effetto sulla loro pelliccia Very Happy .



17 Re: Questo lo avete fatto voi! il Gio Giu 01, 2017 4:06 pm

PietroP.

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Questo è il lavoro che ho fatto sui fiumi e sui laghi


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